Il broccolo romano (o romanesco): proprietà e ricette

Il broccolo romano (o romanesco) è verde chiaro (quello siciliano per esempio è molto più scuro), ha una forma piramidale e tante cime disposte a spirale. E’ una forma frattale; significa che la stessa forma geometrica si ripete con regolarità dal livello superiore fino all’ultimo possibile.

broccolo romano diviso in cime
broccolo romano diviso in cime

La sua stagione va da metà ottobre fino a fine febbraio.

Valori nutrizionali, calorie e proprietà del broccolo romano

Contiene intorno alle 25 kcal per 100g. insieme ad alti livelli nutritivi, specialmente con riferimento ai livelli di potassio, calcio, magnesio, fosforo e vitamina C. E’ inoltre emolliente ed anti anemico.

Questo è un blog dedicato alla cucina romanesca, e la trattazione delle proprietà esula dai suoi scopi; se volete, questa è la miglior trattazione che io abbia trovato sul web: Proprietà dei broccoli.

In cucina

Come preparare il broccolo romano

Vediamo anzitutto come sceglierlo. Le infiorescenze devono essere consistenti e di colore verde chiaro senza parti scure. Se inizia ad ingiallire significa che inizia ad avere qualche giorno; anche cucinato il broccolo romano deve mantenersi consistente e di colore verde brillante. Le foglie non devono essere troppo fragili. Va lavato bene per eliminare gli eventuali residui di terra. Consiglio di lasciarlo a bagno in acqua con una soluzione di aceto e limone per evitare l’ossidazione.

Eliminate la base dura e difficilmente commestibile; poi separate le cime ad una ad una, ed a loro la base, o la togliete ma non tutta. Questo perché il contrasto con la consistenza morbida delle cime è piacevole al gusto. Prima di cucinarlo, incidete a croce per fare avere a tutte le parti la stessa cottura.

In questo video vi mostra esattamente come fare:

Come cucinare il broccolo romano

Come per tutte le verdure consiglio la cottura al vapore per una ventina di minuti, per non perdere le proprietà organolettiche.

Può essere anche usato come verdura nel brodo vegetale, ma in questo caso tenete presente che può stare al massimo in acqua bollente intero 40 minuti, una ventina se diviso in cime altrimenti si disfa.

Può anche essere ripassato in padella con aglio e/o cipolla.

Una volta cucinato può essere passato nel frullatore per fare una buonissima crema dai molteplici usi; per crostini da finger food e come vellutata, con accompagnamento di patate o guanciale.

Fate attenzione a non buttare le foglie, che hanno un piacevolissimo retrogusto di amaro. Ripassatele in padella con un poco di parmigiano, di pecorino, di peperoncino piccante, di aglio, magari usando l’acqua dove avete l’avete sciacquato, ricca di nutrienti e di vitamine. A mio avviso quest’acqua potrebbe anche essere conservata per essere utilizzata in diverse ricette; per esempio per i risotti, le vellutate o i minestroni.

Andiamo a vedere questa facilissima ricetta.

Conservazione del broccolo romano

Il broccolo romanesco si mantiene in frigo per 3-4 giorni se è fresco. Se è cotto al massimo un paio di giorni, avendo l’accortezza di coprirlo.

Altre indicazioni

E’ senza glutine, quindi indicato per chi soffre di celiachia. Controindicato il suo abuso per chi soffre di problemi gastrici.



Broccolo romano: le ricette

 

Vincenzo Serino

Vincenzo Serino Laugher0111@gmail.com

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