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Cipolle in agrodolce
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Cipolle in agrodolce in padella

Le cipolle, da sempre presenti nella cucina romana, ed oggi le useremo per fare una ricetta, facile e veloce. La zuppa di cipolle, si fa in inverno mentre le cipolle in agrodolce sono ottime tutto l'anno. Metterò questa ricetta sotto gli antipasti ma come potete facilmente capire è un piatto versatile e carico di gusto che si accompagna facilmente alla carne ed al pesce. Possono anche essere usate come finger food facile e poco impegnativo da preparare.
Portata Antipasto
Cucina Romana
Preparazione 5 minuti
Cottura 40 minuti
5 minuti
Tempo totale 50 minuti
Porzioni 4 persone
Calorie 200kcal
Cost 3€

Ingredienti

  • 4 cipolle di Nepi
  • 150 centilitri di aceto balsamico
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • q.b. sale marino integrale
  • q.b. olio di semi di girasole

Istruzioni

  • Anzitutto una spiegazione sugli ingredienti. La cipolla di Nepi (sono quelle schiacciate con il gambo lungo) è meglio perché è la più dolce in circolazione. E questo consente di usare meno zucchero ottenendo ugualmente un eccellente piatto. Usando la cipolla normale metto 2 cucchiai di zucchero di canna, invece di 1 e mezzo.
    La cipolla bianca darà un sapore più deciso, quella rossa più delicato, quella dorata una via di mezzo.
    Il sale lo evito perché le abbinerò al pecorino già salato di suo, e perché sono dell'opinione che sia un ingrediente che è meglio ridurre il più possibile.
    Cipolla spagnola
  • Tagliamo l'estremità e la base e poi facciamo a fette la cipolla. Per evitare di piangere o di metterci mezzora con le pause, o usiamo gli occhialetti da piscina, o mettiamo la cipolla nel freezer mezzora prima, oppure la lavoriamo sotto l'acqua come questa della fotografia.
    Cipolla sotto l'acqua

Come preparare le cipolle in agrodolce

  • Copriamo il fondo della padella antiaderente abbastanza capiente con l'olio di semi di girasole. In questo caso non è una frittura, dovete tenere il fuoco molto basso e non c'è bisogno di un olio che sopporti un elevato punto di fumo.
  • Mettiamo le fettine di cipolla in una casseruola (io ne ho fatte poche ma se ne fate tante una padella larga è meglio) o in una padella abbastanza capiente. E poi ci versiamo subito l'aceto balsamico e lo zucchero di canna.
    Cipolle in casseruola
  • Io metto il forno ad induzione (link in fondo all'articolo) a 60 gradi e lascio le cipolle. Ci vorranno dai 30 ai 40 minuti per far evaporare tutto l'aceto. In questo caso è una mano santa; la temperatura della padella non si alzerà e potrete tranquillamente scordarvi la ricetta sul fuoco tornandoci solo a tempo debito. Se invece avete un fornello normale le dovrete girare di tanto in tanto, perché la temperatura si alza e se non state attenti si attaccano sul fondo o si bruciano.
  • Il risultato dovrà essere una massa abbastanza omogenea e le cipolle dovrebbero essere abbastanza legate tra loro. Tiriamole fuori dal fuoco e facciamole raffreddare un minimo.
  • Poi le impiattiamole e le serviamole, o accompagnando il pesce (ma non quelli bianchi dai sapori delicati, quindi tonno, salmone o pesce azzurro per esempio) o facendo degli stuzzichini con il pecorino romano come quello della foto. Il pecorino ci sta meglio del parmigiano, e quello romano meglio di tutti i pecorini per lo stesso motivo: è più salato di tutti. Datemi retta, è uno stuzzichino velocissimo e davvero spettacolare.
    Cipolle in agrodolce

Note

Le calorie delle cipolle in agrodolce dipendono dalla quantità di zucchero che ci mettete. Senza zucchero sono abbastanza poche. Ma ho visto un sacco di ricette metterne uno sproposito nelle cipolle, sia di canna che raffinato. Io faccio cose più sane possibile e quindi per me la quantità deve essere il minimo indispensabile. Meno ne mettete più la ricetta risulterà sana e light.
E' possibile fare questa ricetta con il bimby e la trovate qui.
Fornello ad induzione
Io uso questo fornello ad induzione. Una delle spese migliori che abbia mai fatto.