Saltimbocca alla romana

E’ un classico secondo piatto tipico romano, molto saporito. La ricetta originale dice di utilizzare le fettine tenerissime di vitello che sarebbero quelle bianche. Per stavolta le userò anche se preferisco evitare.

  • 2 fettine di vitello
  • 2 fettine di prosciutto crudo dolce, non troppo sottili
  • 2 foglie di salvia
  • 25 grammi di burro
  • q.b. olio ad alto punto di fumo (di girasole ad alto oleico, evo o di semi di arachide)
  • q.b. farina integrale (più salutare della 00)
  • 3 dita di vino bianco
  1. Stendete le fettine di carne su un tagliere e battetele bene con il fondo di un bicchiere per renderle ancora più tenere e sottili.
  2. Mettete un filo d’olio in una padella antiaderente. Riscaldatelo bene. Ricordate che perché il piatto riesca il meglio possibile la temperatura deve essere tra i 160 gradi ed i 170. Io con il fornello ad induzione (link in fondo all’articolo) non ho problemi: imposto la temperatura e via. Se non ce l’avete, dovrete aiutarvi con l’esperienza, magari guardando quando sfrigola.
  3. Mentre l’olio si riscalda mettete un po’ di farina integrale in un piatto. Ed infarinate un lato solo di ognuna delle due fettine.
  4. Sovrapponete sulla fetta di carne, dalla parte non infarinata, prima la fetta di prosciutto e poi la foglia di salvia. In origine la fetta di salvia andava tra la carne ed il prosciutto; poi è stata messa sopra per facilitare la rimozione da parte di chi non dovesse gradirla.
  5. Poi infilzate ogni fettina con uno stuzzicadenti, che farete passare due volte sia nella carne, sia nella salvia sia nella fetta di prosciutto.

  6. Mettete ogni fettina, così preparata, nella padella, iniziando dal lato non infarinato. Dopo una ventina di secondi a fuoco medio, giratela e passate l’altro lato, facendolo stare qualche secondo meno, perché una parte della fetta sarà già stata cucinata prima
  7. A questo punto sfumate con il vino bianco. Versate le tre dita, poco per volta, badando che sia evaporato quando mettete la seconda parte. Ma con la padella calda ci metterà pochissimo tempo.

  8. Non aggiungete sale, perché c’è già quello del prosciutto e si rischia una pietanza troppo salata.
  9. Il sughetto ora. Dopo aver tolto le fette di carne dalla padella, aggiungete una piccola noce di burro nella padella ancora calda, ed aspettate si sciolga bene.
  10. Infine, condite le fettine con il sugo, impiattate e servite a tavola.

Le fettine di vitello

Il vitello non è altro che un bovino molto giovane. Perché la sua macellazione sia produttiva, deve pesare molto. Per questo viene riempito di acqua e di steroidi anabolizzanti. Io l’ho prese per questa ricetta che le richiede, ma cerco di usarle meno possibile.

Fornello ad induzione
Io uso questo fornello ad induzione per le fritture. Una delle spese migliori che abbia mai fatto.

 

Lascia un commento

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi