Coratella con carciofi
Secondi piatti

Coratella con carciofi, colazione di Pasqua

 

E' un piatto riconosciuto romano a base di carciofi ed interiora d'agnello (polmoni, cuore, fegato), dove le cipolle però hanno carattere dominante. Come al solito un piatto povero; a Roma non si butta niente. Quindi è un piatto che si prepara tradizionalmente il sabato e si mangia la domenica di Pasqua, addirittura a colazione. Si aggiungono ovviamente le spezie (io ho messo aglio e pepe).

Categoria Secondi piatti
Cucina Romana
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Tempo totale 50 minuti
Portate 4 persone
Calorie 109 kcal

Ingredienti

  • 1 coratella (cuore, polmoni, fegato)
  • 3 carciofi
  • 2 cipolle
  • q.b. pepe
  • q.b. aglio
  • q.b. sale
  • 1 limone, per non far annerire i carciofi

Istruzioni

  1. Pulite i carciofi (istruzioni nel link). Quelli tipici romaneschi si chiamano mammole. Dopo averli puliti li dividete in 3 per il senso longitudinale approfittando della base dura rimasta. Se li lasciate interi c'è la possibilità che non si cuociano bene.

    Poi riempite una boule di acqua e spremeteci il succo di un limone. In attesa che di metterli in padella metteteli nell'acqua con limone per evitare si anneriscano ossidandosi.

    Carciofo a fette
  2. Preparate la coratella. Anzitutto procuratevi un coltello che tagli molto bene oppure un paio di forbicine a punta; altrimenti sarà difficile lavorarla. I tessuti connettivi ed il grasso sonno tenaci e ben attaccati al resto. E lavorarli non è facile. Dovete separare le 3 parti (cuore, fegato e polmoni) eliminando i tessuti che le collegano. Adesso fate prima a strisce e poi a pezzi il polmone, il cuore ed il fegato, mettendoli in 3 recipienti separati.

    Coratella
  3. Ora la cipolla. Riveste una parte rilevante in questo piatto, quindi deve abbondare. Io ho scelto la bianca apposta per il sapore più marcato, ma se non vi piace cambiate piatto; no scherzo! Scegliete la cipolla rossa. Togliete le estremità e, mettendovi gli occhialini da piscina, oppure sotto l'acqua, le dividete a metà, poi a fettine sottili.

    Tutto è pronto.

    Cipolla sotto l'acqua

Come fare la coratella con carciofi.

  1. In una padella mettiamo prima un filo d'olio e poi mettiamo ad imbiondire la cipolla a fuoco basso stando attenti a non bruciarla. Poi, quando sarà diventata trasparente alziamo leggermente il fuoco e mettiamo il polmone. Ricordate che non ci sono liquidi e che se non state molto attenti a mescolare in continuazione, può bruciare tutto e la cipolla attaccarsi al fondo.

    Nel seguito nelle foto metterò l'ingrediente crudo, visto che cotto assumono tutti lo stesso colore.

    Coratella
  2. La prima cosa da mettere, in padella con le cipolle, è il polmone. Ricordandosi sempre che siamo in assenza di liquidi, quindi girate spesso o si brucia. Dopo qualche secondo i pezzi di polmone emetteranno un sibilo che è generato dall'aria che esce. Con il passare dei secondi colore gradatamente cambierà, virando sul marroncino, ed il sibilo cesserà. Quando non lo sentirete più sarà pronto per la prossima fase.

    Polmone d'agnello
  3. Mettete il cuore e, dopo un minuto o 2, sfumate con il vino bianco.

    Cuore d'agnello
  4. Adesso aggiungete i carciofi a fette. ed aspettate 5 minuti.

    Carciofo a fette
  5. Il fegato è la parte più delicata perché è quella che ha bisogno di minor tempo di cottura o diventa gommoso ed immangiabile. Mettete ancora un bicchiere di vino bianco dentro, poi coprite ed aspettate altri 5 minuti.

    Fegato d'agnello
  6. Pepate se gradite e servite a tavola.

    Coratella con carciofi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Rating