Pesto alla romana
Salse e sughi

La ricetta del pesto alla romana

 

La ricetta del pesto alla romana è chiaramente una forzatura. Il pesto alla genovese è quello vero: aglio, basilico e pinoli sono i suoi ingredienti di base. Nel pesto alla romana, l'aglio ovviamente resta, ma il basilico viene sostituito dalla menta romana ed i pinoli dalle nocciole; in più può essere aggiunto il pecorino romano. Anche questa ricetta si può preparare in diversi modi ed è molto versatile perché si presta a molti abbinamenti.

Categoria Salse e sughi
Cucina Romana
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo totale 8 minuti
Portate 4 persone
Calorie 80 kcal

Ingredienti

  • 100 grammi di nocciole
  • diverse foglie di menta romana
  • 20 grammi di pecorino romano
  • mezzo bicchiere di olio d'oliva evo
  • 1 spicchio di aglio
  • q.b. sale
  • q.b. pepe

Istruzioni

Prepariamo gli ingredienti del pesto

  1. Le nocciole si possono comprare anche intere per poi sbriciolarle. Ma se comprate direttamente la granella è meglio. Sarà più facile amalgamarla al resto degli ingredienti.

    Granella_di_noci
  2. Allo spicchio di aglio togliamo la sottile buccia esterna e lo dividiamo a metà. Asportiamo l'anima verde interna indigesta. Se usate l'aglio di Nubia (foto) non esagerate perché è molto forte.

    Aglio rosso di Nubia
  3. La menta si compra in vaschetta ma io la trovo anche direttamente in pianta. Per non farla annerire, vale la regola delle verdure: la immergete in acqua e ghiaccio. Il colore dipende dalla menta; quella romana è molto meno brillante di quella normale. Ecco perché viene leggermente più scura della salsa normale.

  4. L'olio evo va bene, ma se non volete sentire l'oliva usate l'olio di semi di girasole, che ha un sapore più neutro.

Prepariamo il pesto alla romana

  1. Quindi nel mortaio mettiamo gli ingredienti a cominciare da quelli più difficili da ridurre in poltiglia. Quindi, prima le menta romana, poi le nocciole, le metà di spicchi d'aglio ed infine il pecorino romano che amalgamiamo poco per volta nel composto.

    Aglio in camicia
  2. Alla fine aggiungiamo l'olio a filo ed il sale. Secondo che tipo di sale usiamo possiamo far variare anche di molto il suo sapore.

  3. La cosa migliore sarebbe usare un classico mortaio. Questo perché le lame del frullatore alterano il colore della salsa. Se usiamo il frullatore, meglio usare le pale fredde di frigo. Infatti queste, riscaldandosi, alterano completamente il colore della salsa che perde il suo verde brillante. E questo lo potete vedere nella figura che ho pubblicato. Quindi, se avete necessità coreografiche lo fate, altrimenti, come me, ve ne fregate e tirate dritto.

    Mortaio e pestello
  4. La consistenza della salsa dipende dalla quantità di pecorino romano che ci mettete. Se lo fate troppo liquido o troppo solido non riuscirete ad amalgamarlo bene alla pasta. Se lo vedete troppo liquido, aggiungete pecorino romano, se troppo solido, aggiungete olio.

    Pecorino romano

Note

Impieghi del pesto alla romana

Un'infinità di impieghi dicevamo. Quello classico è sulla bruschetta classica, ma state attenti alla quantità di aglio usato. Sta pure sul pane e rischia di essere immangiabile.

Bruschetta sul tagliere
Bruschetta sul tagliere

E' possibile abbinarlo alla carne o al pesce. Ma anche metterlo sulle patate bollite o arrosto.

Patate arrosto nel piattino
Patate arrosto nel piattino

Non mi piace invece per esempio riempire i pomodori. Tanto aglio e tanta menta tutti assieme rischiano di essere stucchevoli. Forse si può riempire i ciliegini come questi, ma non i pomodori classici. Ma questo va a gusto personale

Ricotta pomodori e basilico
Ricotta pomodori e basilico

Possibile anche l'uso in abbinamento alla pasta. Nel salarla tenete conto che il pecorino romano è già salato di suo, e dovete regolarvi sulla quantità di questo ingrediente inserito nella salsa.

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